periodo: 09 - 17 giugno 2018
durata: 7 giorni
trasporto: Traghetto, 4x4
sistemazione: Hotel
guida: Ténéré Viaggi e guida locale
09
Giu
partenza 09 Giu: Traghetto Genova - Porto Torres h 20,30
16
Giu
ritorno 16 Giu: Traghetto Olbia - Genova h 20,30

2018 SARDEGNA - Gallura e Gennargentu in 4x4

Dalla Gallura al Gennargentu - Una settimana sulla splendida isola del Mediterraneo: magnifiche spiagge, panorami mozzafiato tra i monti e specialità locali da leccarsi i baffi... Il tutto all'insegna del 4x4!!!

 

09 giugno - 10 giugno - traghetto Genova - Porto Torres / Monte Limbara - Valledoria

 

09 giugno: Partenza del traghetto alle h 20,30. Notte in nave.

10 giugno: Sbarco e partenza, intorno alle h 08,30. La direzione è la Gallura, il Monte Limbara, meta di tantissimi rally… Il granito con le sue infinite forme, la macchia mediterranea, il panorama con la vista della Corsica, dell’Arcipelago della Maddalena, olivastri millenari; non mancheranno diversi tratti tecnici e divertenti. Sosta pranzo in cima al Monte Limbara. Si riparte, attraverso i cantieri forestali di Aggius e, davanti a noi, il mare della costa nord. Una divertente sterrata ci conduce sino al nostro agriturismo a Valledoria, vicino a delle bellissime terme naturali, quelle di Casteldoria.

11 giugno - Valledoria - Castelsardo - Valledoria

Alle h 09,00 tutti in macchina, un’altra bella giornata ci attende! Siamo nel nord della Sardegna, tra sugherete e distese di granito dalle mille form. Arriviamo sino alla bellissima Costa Paradiso, dove visitiamo la spiaggia di Isola Rossa, per proseguire poi sino a Castelsardo. Castelsardo si affaccia al centro del golfo dell'Asinara, nella regione storica dell'Anglona, nel nord della Sardegna, in un susseguirsi di coste rocciose trachitiche con piccole insenature, con l'eccezione della spiaggia di Lu Bagnu: grazie a questa posizione, la località, oltre ad essere esposta ai venti, gode di un panorama unico, spaziando su tutte le coste del golfo, comprese quelle della Corsica. Visita d’obbligo alla Roccia dell’Elefante, una curiosa “Domus de Janas” con la forma del pachiderma. Ci addentriamo verso il cuore dell’Anglona, sino ad arrivare a Perfugas, dove un caro amico “ coltellaio ” ci farà visitare il suo laboratorio artigianale. Arriviamo nel cantiere forestale di Erula, dove delle belle piste e alcune tagliafuoco impegnative metteranno alla prova i nostri fuoristrada. Arriviamo al nostro hotel nel tardo pomeriggio.

12 giugno - Valledoria - Stintino - Alghero

Salutiamo gli amici di Valledoria e ci spostiamo verso nord-ovest. Passiamo per la veloce sterrata che collega la borgata di Tergu con Porto Torres, dove ogni anno si svolge la prova speciale del mondiale WRC. Proseguiamo e, con il mare al nostro fianco, attraversiamo Porto Torres per arrivare a Stintino! Visita alla spiaggia della “Pelosa” e pranzo. Tappa obbligata a Capo Falcone e iniziamo la discesa verso sud, attraverso la bellissima costa dell’Argentiera, foto ricordo a Capo Caccia e visita al lago di Baratz, l’unico bacino naturale d’acqua dolce in Sardegna. Giornata intensa, con tanti panorami sul mare davvero suggestivi e unici. Arriviamo a Fertilia, dove pernotteremo. Dopo cena, chi vuole può optare per una bella visita nella città catalana di Alghero, che dista soli 4 km dall’hotel.

13 giugno - Aghero - Bosa - Oristano

Salutiamo Alghero, scendiamo ancora verso sud, la bellissima statale Bosa-Alghero, se pur asfaltata, ci regalerà emozioni e paesaggi indescrivibili. Arriviamo al bellissimo e colorato borgo di Bosa, col suo castello dei Malaspina, che regna in alto, come guardia del borgo. Sosta nel lungomare per un caffè e proseguiamo verso la costa del Sinis, con le sue saline naturali e gli stagni. Passeremo per la spiaggia di Is Arutas, definita anche “spiaggia del riso”, per via della sabbia bianca, simile a chicchi di riso… Uno scenario più unico che raro: le rovine di Tharros a San Giovanni di Sinis, il borgo di San Salvatore, usato da Sergio Leone per diversi film western, saremo nella zona dove da poco sono stati ritrovati i Giganti di Monte Prama. Arriviamo in hotel, doccia e di nuovo in macchina. 15 minuti di trasferimento e siamo in ovile dal nostro amico Paolo, il menù… Ve lo lasciamo immaginare! Dopo cena, se ci sarà la voglia, faremo una piccola notturna sul Monte Arci, un vulcano ormai spento, da dove si gode di un gioco di luci e colori notturni fantastico.

14 giugno - Barbagia

Si parte intorno alle h 08,30, prendiamo una sterrata che ci porta pian piano dentro il cuore della più grande pianura sarda, quella del Campidano. Dopo un breve tratto di asfalto, ci troviamo nel paese di Villaurbana. Iniziamo a salire di quota e una bellissima pista in cresta ci conduce sino a Samugheo, bellissimo paesino situato nel cuore della Sardegna e famoso per la sua arte tessile. Attraversiamo un cantiere forestale curatissimo per arrivare nel territorio di Austis, dove visitiamo Sa Crabarissa, una roccia che somiglia ad una donna con il costume tipico di Cabras. Davanti a noi, all’improvviso, la Barbagia, le cime più alte dell’isola, paesaggi tipicamente montani e totalmente diversi da quelli visti nei giorni precedenti, ci accompagnano sino a Olzai, dove un mulino ad acqua perfettamente conservato farà da sfondo alle nostre fotografie. Una bella e ripida sterrata ci conduce sino a Gavoi, da dove, dopo 8 km di asfalto, arriviamo a Fonni, il paese più alto della Sardegna. Ci aspettano all’agriturismo, a 1.200 m di altitudine.

15 giugno - Fonni - Gennargentu - Fonni

TAPPA 1.000: il percorso sarà quasi interamente sopra i 1.000 m di altitudine. Un percorso nuovo e inedito, studiato per potervi regalare durante tutta la giornata quelli che sono i panorami e i profumi nel cuore del Gennargentu! Si parte intorno alle h 08,30, un pezzo di asfalto ci porta ad un rifugio posto ai piedi del Bruncuspina, a circa 1.500 m, saliamo lungo una sterrata scorrevole per arrivare in cima alla seconda montagna più alta dell’isola, 1.829 m. Se la giornata è ideale, un panorama unico dal tetto della Sardegna ci regalerà emozioni difficili da dimenticare. Scendiamo pian piano stando sul crinale della montagna, alla nostra destra il versante di Fonni e, alla sinistra, quello di Desulo, arriviamo a Passo Tascusi, 1.400 m, entriamo nel territorio di Desulo per andare a far visita agli antichi ovili dei pastori. Saliamo ancora di quota, attraverso una pista da sci ormai abbandonata, per portarci a 1.700 m. Sosta pranzo e si riparte verso il cuore del Gennargentu, costantemente tra i 1.000 e i 1.300 m; attraversiamo un paesaggio quasi lunare, con animali allo stato brado, mufloni, aquile, cavalli… Entriamo per un attimo nella regione dell’Ogliastra, nella zona del Lago Flumendosa, l’unico punto in cui saremo di poco sotto i 1.000 m, ma subito puntiamo verso nord e una sterrata a tratti tecnica e divertente ci porta sino a Correboi, a 1.100 m. Breve trasferimento su asfalto per poi, poco prima di arrivare a Fonni, intercettare una sterrata che ci porta sotto il Monte Spada, a 1.250 m, e, di lì a poco, arrivare al nostro bellissimo agriturismo, a 1.200 m.

16 giugno - Fonni - Orgosolo - Olbia / traghetto Olbia - Genova

Partenza intorno alle h 08,00, ultimo atto di questa indimenticabile avventura. Dal nostro hotel, facciamo mezz’ora circa di trasferimento per raggiungere il complesso forestale di Montes, nel territorio di Orgosolo. Ci inoltreremo nel Supramonte, passando per la stazione forestale di Funtana Bona, ai piedi del Montenovo S. Giovanni. Percorreremo l'anello interno del Supramonte, una zona tra le più protette ed incontaminate, incontreremo le famose "pinnette", costruite oltre 100 anni fa con rami di ginepro ed ancora integre e funzionali. Viaggeremo costantemente intorno ai 1.000 m slm, il percorso è divertente, pur non presentando eccessive difficoltà. Passeremo nel mezzo di una foresta primaria, dove ogni albero nasce, cresce, muore e poi rinasce senza che mai ci sia l'intervento dell'uomo; vedremo la cosiddetta "foresta pietrificata", alberi bruciati in un incendio del 1931, ammireremo scheletri di ginepri che ancora emanano il profumo incantevole del loro legno; ci fermeremo per guardare da vicino "Su Disterru", un crepaccio profondo e ripidissimo. Raggiunto un antico ovile, faremo una incredibile sosta pranzo per degustare quelli che sono i piatti più tradizionali e veramente genuini dell'entroterra sardo. Varrà la pena soffermarci, anche per ascoltare il nostro amico pastore, che meglio di chiunque altro può raccontarci la storia, la flora e la fauna di questo incontaminato territorio. Proseguiamo, dopo il lauto pranzo e piano piano attraverso la statale arriviamo a Olbia. Partenza del traghetto per Genova alle h 20,30.

NOTIZIE UTILI

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COSE DA PORTARE

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SCHEDA TECNICA

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  • Viaggio 7 giorni e 6 notti + traghetto
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: Quota individuale 930,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione 50,00 €

La quota comprende

- 6 notti in hotel in camera doppia

- Trattamento di mezza pensione

- Pranzo a Orgosolo

- Guida locale

- Guida Ténéré Viaggi

- Assicurazione medica

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Traghetto A/R *

- Quota iscrizione € 50,00 / persona

- Supplemento camera singola € 140,00

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio, spese di carattere personale

- Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”

* Quotazione al momento della prenotazione.