periodo: 27 dicembre 2018 - 06 gennaio 2019
durata: 10- 11 giorni
trasporto: Aereo, 4x4
sistemazione: Hotel, campo
guida: Ténéré Viaggi
27
Dic
partenza 27 Dic: Volo Italia - Marrakesh
06
Gen
ritorno 06 Gen: Volo Marrakesh - Italia

2018 MAROCCO - Capodanno fly&drive

Capodanno tra le dune, la mezzanotte sotto le stelle del deserto è indimenticabile.

27 dicembre - Italia - Marrakech

Arrivo a Marrakesh e sistemazione in hotel/riad, cena libera (Golden Tulip Farah).

28 dicembre - Marrakesh

Marrakech ha quasi mille anni di storia e 18 km di mura che cingono la città vecchia. Nel corso del tempo le tracce del suo splendore si sono sovrapposte, altre sono state cancellate, ma è l'atmosfera particolare di questa città a creare il suo fascino.

Vi elenco le visite possibili:

- Giardini Majorelle:  un mondo di colori e piante succulente, bella la sala da tè. Era l’atelier del pittore Majorelle (il blu majorelle è uno dei colori di Marrakesh,), acquistato in rovina da Yves Saint Laurent nel 1980, e restaurato in modo eccezionale. Lo shop dei Giardini è uno dei più cari di Marrakesh, ma la qualità è innegabile; solitamente c’è una coda interminabile per entrare, ma abbastanza veloce. All’interno dell’atelier del pittore c’è il museo di arte berbera che espone la collezione di Yves Saint Laurent: secondo me una delle più belle esposizioni del Marocco, piccola, concentrata e superba. A novembre è stato inaugurato lì accanto anche  il Museo di Yves Saint Laurent.

-  Palazzo Bahia e la Medersa Ben Youssef, un bell’esempio di scuola coranica.

-i souk degli artigiani, divisi per mestiere: fabbri, pellettieri, etc..

- Piazza Jemaa El Fna, vero palcoscenico all’aperto dove si esibiscono acrobati, incantatori di serpenti, cantastorie, dentisti e venditori di spezie miracolose. Poco prima del tramonto semplici banchetti di cucina locale prendono posto, regolati da una regia misteriosa. La piazza, custode di un'antica tradizione, è stata inserita nel 2001 in una lista speciale dell'Unesco: quella del Patrimonio orale e immateriale dell'Umanità. Bella da vedere a tutte le ore del giorno: il punto di vista migliore è dalla terrazza del Cafè de France, soprattutto al tramonto.

-  Minareto e la Moschea della Koutoubia (solo dall’esterno) risalenti al XII secolo- è il più alto di Marrakesh, e domina il panorama della città.

- Tombe Saadiane

- una farmacia tradizionale, con erbe e medicinali naturali di tutti i generi- se non ne avete ancora visitata una questa è l’occasione, se riuscite ad uscire senza acquisti siete bravissimi!!

- i caravanserragli, in cui alloggiano molti artigiani e pittori, piccole botteghe dove curiosare senza essere invitati ad acquistare ad ogni passo

- Place des epices: piccola,  supercolorata con al centro venditrici di tutto ciò che è fatto di paglia… cesti colorati e cappellini in cotone fatti a mano. Sulla piazza buono per una sosta il “Cafè des épices”, e lì accanto “Le Nomad”.

 

 

29 dicembre - Marrakesh - Telouet - Ait Ben Haddou

Appuntamento al mattino con le nostre auto. Lasciamo Marrakesh  in direzione del passo del Tish-n-Tichka, sosta pranzo in un piccolo ristorante con giardino, poi si riparte attraverso foreste di pini e lecci, lungo una strada tortuosa e molto panoramica per raggiungere il passo  a 2260 mt.  Da qui si scende lungo la panoramica valle dell’Ounila, lungo l’antica strada carovaniera denominata “la via del sale” per la presenza delle vecchie miniere di salgemma di Anemiter, e raggiungiamo la kasbah Telouet. La Kasbah, detta anche Palais de Gloui  occupa una posizione strategica nell'Alto Atlante. Il pascià Glaoui aveva il privilegio di trovarsi sul passaggio  delle carovane di mercanti, che collegavano le principali città del deserto al di là dell'Atlante e di essere anche il proprietario delle vicine miniere di sale, entrambe fonti di infinita ricchezza.

(La Kasbah Telouet attuale venne costruita dal 1860 dalla tribù berbera dei Glaoua, accanto ad una vecchia Kasbha i cui resti sono ancora oggi visibili. Venne poi ampliata notevolmente nel corso della prima metà del XX secolo da Thami El Glaoui. La leggenda vuole che 300 operai abbiano lavorato per tre anni per decorare soffitti e pareti. Le pareti sono trattate, a volte con stucco e qualche volta con zellige, mentre il legno di cedro dipinto è utilizzato per i soffitti. I tetti sono coperti da tegole in ceramica dipinta di verde. Il risultato è un insieme di edifici enormi, e il cui interno mostra una grande ricchezza. Il supporto dato ai francesi da Thami El Glaoui, spesso chiamato Le Glaoui, durante l'occupazione francese del Marocco, gli procurò il sostegno reciproco delle autorità coloniali francesi. Al culmine del suo potere, Glaoui rappresentava una grande potenza che fece di lui una delle figure principali del paese, ma questo si ritorse contro di lui dopo l'indipendenza del Marocco).

Cena e notte in riad.

30 dicembre - Ait ben Haddou - Mah'mid

Al mattino visitiamo la Kasbah di Ait Ben Haddou, la più spettacolare fortezza del Marocco del Sud, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. E’ una cittadella fortificata, e non un palazzo come le altre che vedremo domani lungo la valle del Draa. Ancora oggi alcune famiglie vivono all’interno delle mura, costruite in fango e paglia, che risalgono al 1600. La kasbah è costruita sulla collina, in modo da dominare la vallata, caratteristiche sono le torri angolari e gli stretti vicoli che si arrampicano tra le abitazioni, sulla sommità della collina svetta un grande granaio fortificato chiamato “agadir”. Tutte le costruzioni sono originali, e mantenute negli anni, sfondo perfetto per molti film in costume, tra cui  "Lawrence d’Arabia" , “Il Gladiatore e “Un the nel deserto”.

Proseguiamo verso sud lungo la Valle del Draa che, con il suo lungo e ombroso palmeto, regala scorci di vita quotidiana che si svolgono in verdi e profumati giardini.. Arrivo all’oasi di Mah’mid, sosta nella piazzetta per un the alla menta ed un giro nei negozietti locali. Cena e notte in albergo.

La Valle del Draa si trova nel Marocco meridionale, tra il Jebel Sarhro e le montagne dell’Anti Atlante, e racchiude un paesaggio sorprendente e numerosi villaggi fortificati, i Ksour, circondate da palmeti. Queste piccole città-stato si susseguono per oltre 200 chilometri e sono racchiude all’interno di mura protettive che un tempo servivano a difendersi dai nomadi del deserto. Il Draa è il fiume più grande del Marocco e  questo lembo di terra custodisce villaggi berberi, montagne innevate e palmeti, A cavallo tra il 1600 e il 1700 la valle del Draa fu lo scenario di numerose battaglie tra tribù nomadi e le alte mura delle Kasbah, delle vere città-fortezze edificate con fango e paglia, raccolti sulle rive del fiume e progettate per resistere al caldo e al freddo, narrano gli anni di assedi.

31 dicembre - Mah'mid - Erg Chegaga

Rifornimento di carburante e si parte in fuoristrada: una pista sabbiosa tra le tamerici ci porta all’Oasi Sacra, dove una piccola sorgente tra le rocce ha creato un angolo verde. Pochi chilometri e raggiungiamo le imponenti dune dell’Erg Chegaga, che saranno il nostro terreno di “gioco” dei prossimi giorni. L’erg è tutto per noi per divertirsi ed imparare le tecniche di guida su sabbia. Saranno giornate di guida impegnativa tra scavallamenti e discese mozzafiato. Notte al campo, sotto le mille stelle del cielo marocchino per finire con un cenone di Capodanno diverso dal solito.

01 gennaio - Erg Chegaga - Foum Zguid

In mattinata lasciamo il campo lungo una pista prima sabbiosa e poi scorrevole e veloce sul lago secco Iriki, incontreremo gruppi di nomadi che vivono nelle tende con le loro greggi, ed arriveremo nel pomeriggio a Foum Zguid, una piccola piazza soleggiata ci invita ad una sosta. Cena e notte in hotel.

02 gennaio - Foum Zguid - Ksar Tafnidilt

Oggi giornata di trasferimento per raggiungere il mare… Poco prima di Tan-Tan, lasciamo l’asfalto e ci addentriamo lungo una pista nel’Oued Draa per raggiungere i ruderi dell’antico forte spagnolo di Tafnidilt, accanto ci aspetta l’albergo che ci ospiterà per la notte. Cena e notte a Ksar Tafnidilt.

03 gennaio - Ksar Tafnidilt - Plage Blanche - Fort Bou Jerif

Lasciamo Ksar Tafnidilt, il punto più a Sud del nostro viaggio, e raggiungiamo la foce del Draa, poi costeggiando la falaise arriviamo alle rovine del forte spagnolo di Areora. Davanti a noi la mitica Plage Blanche, con il favore della marea la corsa sul bagnasciuga  è un’esperienza veramente emozionante: 30 km con alla  destra le dune, alla sinistra l’Oceano ed i gabbiani che si alzano in volo al nostro passaggio. Per i più temerari nella sosta pranzo un bagno nell’Atlantico! Lasciata la spiaggia risaliamo sulla falaise per raggiungere Fort Bou Jerif. Anche qui un piccolo resort nato accanto alle rovine dell’antico forte spagnolo ci ospita per la notte.

04 gennaio - Fort Bou Jerif - Sidi Ifni - Mirleft

Dopo una meravigliosa colazione, seguiamo una pista tra le colline e le piantagioni di fichi d’india, prima di raggiungere l’asfalto nei pressi di Sidi Ifni.  Sidi Ifni, cittadina amata dai surfisti e costruita con un buffo stile misto tra art-deco e marocchino; é stata un’”enclave” spagnola fino al 1969, ed alcune strade hanno ancora il nome spagnolo. Si è sviluppata in particolare negli anni ’30, uno strano edificio a forma di nave con tanto di finestre-oblò (era l’antica Segreteria Navale Spagnola), e l’hotel “Bellevue” con le sue finestre bianco e blu ne sono la testimonianza.

Un’ultima “divagazione” ed una passeggiata lungo la spiaggia di Legzira, dove immensi archi naturali scavati dal vento e dalle onde sono lo sfondo di un minuscolo borgo,  prima di  raggiungere la quieta baia di Mirleft, dove un  fascinoso resort, sorto sulle rovine del quartiere militare del forte soprastante, ci ospita per la notte. 

 

 

 

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05 gennaio - Mirleft - Agadir - Marrakesh

Lasciata Mirleft, ancora un bel percorso in fuoristrada seguendo una pista “sablonneuse” (tappa della Dakar 1998), che costeggia le scogliere sul mare fino a circa 20 km a sud di Agadir. Rientriamo sull’asfalto e, attraversata rapidamente la città, seguiamo l'autostrada per raggiungere Marrakesh. Notte in hotel/riad, cena libera.

06 gennaio - Marrakesh - Italia

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro.

NOTIZIE UTILI

E' necessario passaporto con minimo di 6 mesi di validità dall'entrata nel Paese.

COSE DA PORTARE

Informazioni non ancora disponibili

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 10/11 giorni e 9/10 notti
  • Minimo: 12 partecipanti
  • Costo: Quota individuale dal 28/12 al 06/01 1250,00 €
  • Costo: Quota individuale dal 27/12 al 06/01 1300,00 €
  • Costo aggiuntivo: Quota iscrizione e gestione pratica 50,00 €

La quota comprende

- Assistenza Ténéré Viaggi per tutto il percorso

- Trattamento di mezza pensione in hotel, in camera doppia, ove specificato (7 notti in HB, 3 notti in BB)

- Tenda doccia

- Tendone dell’organizzazione per colazioni e cene

- Colazioni e cene al campo

- Assicurazione sanitaria personale

La quota non comprende

Costo calcolato con sistemazione in camera doppia

- Volo aereo

- Affitto auto 4x4 dal giorno 29 dicembre al 05/06 gennaio, circa € 100,00 / giorno

- Supplemento singola 220,00 €

- Quota iscrizione e gestione pratica € 50,00

- Bevande ai pasti negli hotel

- Assicurazione annullamento viaggio

- Mance e facchinaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce “La quota comprende”