periodo: 27 ottobre - 17 novembre 2018
durata: 22 giorni
trasporto: Traghetto, 4x4
sistemazione: Hotel, campo
guida: Ténéré Viaggi
27
Ott
partenza 27 Ott: Traghetto Genova - Tunisi
17
Nov
ritorno 17 Nov: Traghetto Tunisi - Genova

2018 ALGERIA - All'insegna del 4x4

Un viaggio nel sud dell’Algeria, un itinerario nel grande deserto del Sahara tra affascinanti paesaggi di dune e variegati ed imponenti agglomerati di montagne d’arenaria, vallate ricche di vegetazione, sorgenti di acqua nascoste in profondi canyon, incontri con i nomadi Tuareg e gli scenografici siti di pitture ed incisioni rupestri del neolitico pastorale, tra le più belle dell’intero Sahara. Le dune rosa dell’Erg d’Admer, l’erg Tihodaine con le sue enormi dune arancione, che cambiano colore a seconda delle ore del giorno, le rocce di Moul-e-naga, il labirinto di rocce e sabbia di Tikobaouine, la guelta e gli oleandri fioriti di Essendilane, i faraglioni di Tegharghat, che si ergono solitari, meravigliosa base dell’incisione più famosa: “la vache qui pleure”.

27 ottobre - Genova - Tunisi

Ritrovo al Porto di Genova per l’imbarco sulla nave per Tunisi della linea CTN.

28 ottobre - Tunisi - Hammamet

Sbarco nelle prime ore del pomeriggio e trasferimento fino ad Hammamet, cena e notte in hotel.

29 ottobre - Hammamet - Tozeur

Lungo le strade della Tunisia per raggiungere nel pomeriggio la cittadina di Tozeur. Cena e notte in hotel  (circa 500 km).

 

30 ottobre - Tozeur - Taleb Larbie frontiera algerina - Hassi Messaoud (65 + 350 km)

Oggi lunga giornata, lasciamo l’albergo di prima mattina, per essere presto in frontiera, come sempre le pratiche di frontiera sono lunghe, ma la nostra guida ci attende per accellerare i tempi (se possibile…); stipuliamo l’assicurazione per le auto e ci incamminiamo verso Sud. La nostra meta di questa sera è Hassi Messaud, dove dormiremo in hotel. 

31 ottobre - Hassi Messaoud - In Amenas (730 km)

Oggi giornata di trasferimento verso Sud.

01 novembre - In Amenas - Illizi - Plateau de Fadnoun - Iherir

Oltrepassato Illizi, lo scenario intorno a noi cambia all'improvviso: stiamo attraversando il Plateau de Fadnoun, un altopiano di origine vulcanica (circa 1400 mt) dai colori scuri intensi, tanto suggestivo quanto arido. Da qui pochi km ed una deviazione per scendere al villaggio di Inherir, formato da capanne circolari con il tetto conico fatto di foglie di palma, dove una serie di piscine naturali formate dall'Oued Eddarène, che scorre nella valle, sono un’inaspettata visione. Dall’alto del terrazzamento, si può seguire la linea verde delle palme e le capanne, che a malapena si distinguono dal colore della terra e della roccia.

Campo nei pressi del villaggio.

02 novembre - Inherir - Essendilane

Dopo Inherir, una breve deviazione ci porta all'Ouadi Dider: davanti a noi Tin Terhert, “la roccia scolpita”, un grande masso di arenaria di forma tondeggiante (su cui si può camminare solo a piedi nudi), su cui antichi popoli hanno inciso un enorme toro (lungo più di 4 mt), sul cui corpo sono tracciate figure geometriche a spirale e molti altri graffiti, tra cui esili giraffe, un rinoceronte, due gazzelle accucciate e raggomitolate… (una delle gazzelle è quella riportata sul dinaro algerino). Ancora pochi km ed un’altra meraviglia: la guelta di Essendilane. Si entra in un canyon, all’inizio ampio, che si restringe sempre più, alte guglie di roccia incombono su di noi, fino a che la strada non è più percorribile dalle auto. Lasciamo le auto nei pressi della casa del guardiano e ci incamminiamo a piedi tra palme, tamerici, oleandri fioriti ed acacie, fino a raggiungere la guelta, un giardino dell’Eden in una cerchia di pietre lunari in mezzo al deserto. Cena e notte al campo.

03 novembre - Essendilane - Ihoualalaten - Tikoubaine

Proprio alla base dell’altopiano del Tassili, vi è Tikobauine, una splendida distesa di colonne di arenaria, archi ed obelischi di rocce dalle forme sempre diverse, tra corridoi di sabbia finissima.

 

04 novembre - Djanet

 

Nel tardo pomeriggio, raggiungiamo Djanet, chiamata Fort Charlette dai francesi; è una vasta oasi racchiusa in una vallata fra le montagne del Tassili N’ajier, a 1094 mt di altezza, immersa in un rigoglioso palmeto. La cittadina da sempre è radicata nella storia come uno dei centri più importanti per l’incontro delle carovane. E’ formata da tre villaggi (Azelouaz, El Mihan, Adjahil) e qui si incontrano diverse etnie: touareg, arabi e neri provenienti dal sud che si mischiano nelle vie colorate della cittadina; il vivace mercato ci permette di rifornirci di frutta e verdure fresche. Cena e notte in hotel/campeggio (con docce).

 

05 novembre - Djanet - Tadrart

Lasciamo Djanet  e nei prossimi giorni vagabonderemo tra alte dune, cordoni di sabbia che si intersecano in forme quasi geometriche, in uno scenario davvero mozzafiato:

Alidemma, dove si alternano rocce, spazi improvvisi, archi naturali di pietra, guglie e dune di sabbia rossa adagiata sulle rocce.

Moul N’Aga, da un lato sabbia e dune, quasi fosse un erg, dall’altra un altopiano roccioso con guglie frastagliate.

Tin Merzouga, un’imponente duna, dicono la più alta d’Algeria. Ai suoi piedi si stende un pianoro vastissimo, delimitato all’orizzonte da bizzarre formazioni rocciose, un fungo, un porcospino, archi e pinnacoli.

06 novembre - 7 novembre - Plateau de Tassili

Giro-in-giro nel plateau: impressa nelle rocce vi è la straordinaria evoluzione dell’uomo, dal periodo pastorale, il più significativo artisticamente, a quello cavallino ed al camelino, che testimonia l’avanzata del deserto. Le pitture rupestri, eseguite sulle pareti concave di ripari naturali che le preservano dall’azione erosiva degli elementi esterni, sono tracciate con pigmenti ottenuti da ossidi minerali e da polvere di caolino per il bianco. Ecco giraffe, elefanti, rinoceronti e coccodrilli: un paradiso terrestre ormai scomparso, guerrieri armati di arco e lancia, cavalieri al galoppo, pastori con le loro grandi mandrie e figure enigmatiche... giganti, divinità, sacerdoti con maschere rituali. La maggior parte di dipinti ed incisioni data da 9.000 anni a 4.000 anni fa, mentre alcune delle grandi sculture di animali / incisioni possono risalire al 12.000 o più.

08 novembre - Taghit - Djanet

Rientriamo a Djanet per rifornirci di carburante, frutta e verdura fresca ed una doccia al campeggio.

 

09 novembre - Djanet - Tegharghat (la vache qui pleure) - Erg Admer

Lasciamo Djanet, una bella cavalcata tra grandi ammassi di creste cangianti ed ampi corridoi di dune ci conduce verso il gran finale: i buoi di Tegharghat, profondamente incisi ed accuratamente levigati, sono uno dei massimi esempi dell’arte neolitica sahariana. Nell’ansa del fiume Edjeriou si stagliano solitari dei faraglioni rocciosi, e nella parte inferiore di una parete alcuni buoi dalle grandi corna sono ritratti nell’atto di abbeverarsi: i musi arrivano a lambire il terreno, dove forse un giorno vi era acqua in abbondanza. Cena e notte al campo nell’Erg Admer.

10 novembre - giorno jolly

Giornata tra le dune.

11 novembre - Erg Admer - Illizi

Lasciamo il campo e la sabbia dell’Erg Admer, per risalire verso Nord, questa sera notte ad Illizi.

12 novembre - 13 novembre - Illizi - Hassi Messaud

Si inizia la risalita verso Nord, in due giorni da Illizi ad Hassi Messaoud, cena e notti campo /hotel.

14 novembre - Hassi Messaud - Touggourt - El Oued - frontiera Taleb Larbie - Tozeur

Lasciamo Hassi Messaoud la mattina presto, ci sono 330 km per raggiungere Taleb Larbie ed attraversare la frontiera con la Tunisia, poi ancora circa 70 m e siamo in hotel a Tozeur. Cena e notte in hotel.

15 novembre - Tozeur - Hammamet

Giornata di trasferimento in Tunisia, con possibilità di una deviazione per visitare le rovine romane di Sbeitla, l’antica Sufutela. Sosta pranzo lungo il percorso ed arrivo nel pomeriggio ad Hammamet. Cena e notte in hotel.

16 novembre - Hammamet - Tunisi

Raggiungiamo il porto di Tunisi per l’imbarco sulla nave della CTN alle ore 11. 

17 novembre - Genova

Arrivo a Genova nelle prime ore del pomeriggio.

NOTIZIE UTILI

DOCUMENTI:  - Passaporto con minimo 6 mesi di validità

 

 

COSE DA PORTARE

Informazioni non ancora disponibili

SCHEDA TECNICA

Informazioni non ancora disponibili
  • Viaggio 22 giorni e 21 notti
  • Termine iscrizione: 20 settembre 2018
  • Minimo: 10 partecipanti
  • Costo: quota conducente 2200,00 euro
  • Costo: quota passeggero 1950,00 euro
  • Costo aggiuntivo: quota iscrizione 70,00 euro

La quota comprende

 

- Guida algerina e permessi per il deserto

- Trattamento di mezza pensione in hotel in camera doppia come da programma 

- Campi e campeggi come da programma

- Colazioni e cene al campo

- Uso del tendone dell'organizzazione per colazioni e cene

- Assicurazione sanitaria personale

- Assistenza meccanica

- Assistenza Ténéré Viaggi

La quota non comprende

- Visto per l’Algeria €  (85,00 € + 30,00 € diritti di agenzia)

- Assicurazione auto Algeria, in frontiera  (circa 20 €)

- Traghetto CTN A/R 2 persone in cabina doppia esterna + auto circa 860,00 € con pasti a bordo

- Traghetto CTN A/R 1 persone in cabina esterna + auto circa 660,00 € con pasti a bordo

- Supplemento singola negli hotel (ove possibile) € (da quotare)

- Quota iscrizione  e gestione pratica € 70,00 euro

- Pranzi

- Bevande ai pasti negli hotel

- Mance e facchinaggio

- Assicurazione annullamento viaggio

- Tutto quanto non previsto nella voce "La quota comprende"